In attesa di un titolo decente.

Francesco |18| ITALY

27 giugno. L’estate è iniziata da una settimana. E io non la sento ancora per niente. Sarà l’esame che deve ancora finire. Sarà che pensare alla fine dell’esame e di 5 anni di superiori mi fa venire l’ansia. Una sorta di malinconia, un nodo alla gola. Sarà che non ho più visto i miei amici. Sarà che sono confuso. Ma ho davvero bisogno di sentire questa estate, le giornate lunghissime, i tramonti, le uscite con gli amici, la spensieratezza, il mare. Il non pensare a nulla, che in questo momento è impossibile per me. Non preoccuparsi dell’università, non ancora. Non pensare a programmare necessariamente qualcosa. Forse per entrare nello spirito avrei solo bisogno di dare l’orale e smettere di pensare al resto. Avrei solo bisogno di scattare foto, con gli amici, agli amici. Intanto ascolto Radical Face, Mumford & Sons e First Aid Kit, che mi sanno di estate felice e malinconica allo stesso tempo. Il che molto probabilmente non è la cosa migliore per tirarsi su di morale.

Forse il mio problema è che immagino davvero troppo: mi costruisco un’immagine di quello che vorrei essere, fare e sentire che poi si scontra con la realtà dei fatti. E, pur essendo felice, sento sempre una specie di malinconia di fondo, una nostalgia di qualcosa che non ho mai vissuto.

Day 114.
Ho fatto rilegare la tesina, finalmente! Ha un nonsoche di ufficiale, vista così. Se non fosse per la bibliografia dimenticata e spiacciata sull’ultima pagina in modo molto poco profescional. 
Mi rendo conto che il mio 52 weeks sta seminaufragando (ho saltato la scorsa settimana e non ho ancora fatto la foto di questa) ma ho intenzione di recuperare! Il mio pensiero è: se fallisco con un fotodiario, fatico a tenere insieme un 52 weeks, come cazzo fanno quelli che tengono (o hanno tenuto) un 365 a un livello che io mi sogno?? Vedi Alex Stoddard, Lissy Elle & compagnia. Giuro che la mia stima nei loro confronti sale di 1232144mila punti se penso allo sbattimento immane che c’è dietro.

Day 114.

Ho fatto rilegare la tesina, finalmente! Ha un nonsoche di ufficiale, vista così. Se non fosse per la bibliografia dimenticata e spiacciata sull’ultima pagina in modo molto poco profescional. 

Mi rendo conto che il mio 52 weeks sta seminaufragando (ho saltato la scorsa settimana e non ho ancora fatto la foto di questa) ma ho intenzione di recuperare! Il mio pensiero è: se fallisco con un fotodiario, fatico a tenere insieme un 52 weeks, come cazzo fanno quelli che tengono (o hanno tenuto) un 365 a un livello che io mi sogno?? Vedi Alex Stoddard, Lissy Elle & compagnia. Giuro che la mia stima nei loro confronti sale di 1232144mila punti se penso allo sbattimento immane che c’è dietro.

Day 113.
Ieri sera la cena di classe è stata decisamente la migliore dei 5 anni. Stamattina sarei seriamente andato a scuola, ma non sono riuscito ad alzarmi! Sembrerà un peccato perdersi l’ultimo giorno di scuola della propria vita, ma a quanto pare neanche i miei compagni sono andati ahahah Per lo meno mi ricorderò come ultimo giorno ieri, una giornata bellissima.
Ho comprato un nuovo paio di Vans. Mi sto costringendo a studiare per l’esame, che inizia mercoledì ç_ç

Day 113.

Ieri sera la cena di classe è stata decisamente la migliore dei 5 anni. Stamattina sarei seriamente andato a scuola, ma non sono riuscito ad alzarmi! Sembrerà un peccato perdersi l’ultimo giorno di scuola della propria vita, ma a quanto pare neanche i miei compagni sono andati ahahah Per lo meno mi ricorderò come ultimo giorno ieri, una giornata bellissima.

Ho comprato un nuovo paio di Vans. Mi sto costringendo a studiare per l’esame, che inizia mercoledì ç_ç

Day 105-112.
Aggiorno talmente di rado che mi faccio schifo da solo.
Penultimo (o meglio, ultimo) giorno di scuola della mia vita. Se pensi che non ti siederai mai più tra quei banchi, che non arriverai più stanco morto di mattina con l’iPod nelle orecchie trascinando i piedi, che non ci saranno più verifiche per cui preoccuparsi e compiti da fare, che non sarai mai più chiamato alla lavagna, che non farai mai più educazione fisica in quello schifo di palestra, che non vedrai più tutte le mattine i volti di compagni e professori che bene o male hai imparato ad apprezzare, che non dovrai più prendere il pullman pieno di primini e simili che si spintonano per i posti e che gridano quando tu vorresti solo startene lì ad ascoltare i Mumford&Sons per i cazzi tuoi, che non dovrai più disperarti con lo studio dell’ultimo minuto sul pullman… se pensi tutte queste cose sei fottuto. Ti prende uno strano nodo alla gola che non sai spiegarti. Dopotutto era ora che finisse, che due coglioni andare in classe tutte le mattine per 6 ore, con prof più o meno sclerati e più o meno rompipalle. Ma la verità è che ci sei affezionato, che in fondo era anche divertente, in fondo in fondo.
E ora hai la consapevolezza che solo l’esame di Maturità ti separa dal mondo là fuori. Finalmente. Ma anche purtroppo. 
Sono pessimo in queste cose: ogni volta che qualcosa finisce, qualunque cosa, mi sento in uno strano stato di eccitazione/ansia/malinconia. Nodo alla gola, sensazione di essere sospeso in un limbo. Un limbo tra la fine di una cosa conosciuta e una completamente nuova, nel bene e nel male.
Cazzo, pensarci mi fa prendere male.
Cazzo, sono così emotivo che mi faccio venire la nausea da solo.

Day 105-112.

Aggiorno talmente di rado che mi faccio schifo da solo.

Penultimo (o meglio, ultimo) giorno di scuola della mia vita. Se pensi che non ti siederai mai più tra quei banchi, che non arriverai più stanco morto di mattina con l’iPod nelle orecchie trascinando i piedi, che non ci saranno più verifiche per cui preoccuparsi e compiti da fare, che non sarai mai più chiamato alla lavagna, che non farai mai più educazione fisica in quello schifo di palestra, che non vedrai più tutte le mattine i volti di compagni e professori che bene o male hai imparato ad apprezzare, che non dovrai più prendere il pullman pieno di primini e simili che si spintonano per i posti e che gridano quando tu vorresti solo startene lì ad ascoltare i Mumford&Sons per i cazzi tuoi, che non dovrai più disperarti con lo studio dell’ultimo minuto sul pullman… se pensi tutte queste cose sei fottuto. Ti prende uno strano nodo alla gola che non sai spiegarti. Dopotutto era ora che finisse, che due coglioni andare in classe tutte le mattine per 6 ore, con prof più o meno sclerati e più o meno rompipalle. Ma la verità è che ci sei affezionato, che in fondo era anche divertente, in fondo in fondo.

E ora hai la consapevolezza che solo l’esame di Maturità ti separa dal mondo là fuori. Finalmente. Ma anche purtroppo. 

Sono pessimo in queste cose: ogni volta che qualcosa finisce, qualunque cosa, mi sento in uno strano stato di eccitazione/ansia/malinconia. Nodo alla gola, sensazione di essere sospeso in un limbo. Un limbo tra la fine di una cosa conosciuta e una completamente nuova, nel bene e nel male.

Cazzo, pensarci mi fa prendere male.

Cazzo, sono così emotivo che mi faccio venire la nausea da solo.

Day 102-103.
Ti rendi conto di essere nerd se il sabato sera ti ritrovi con gli amici alle 2 di notte a giocare a Sine Requie. A mia discolpa posso dire che non ci avevo mai giocato e questo mi rende un po’ meno nerd. Spero.

Day 102-103.

Ti rendi conto di essere nerd se il sabato sera ti ritrovi con gli amici alle 2 di notte a giocare a Sine Requie. A mia discolpa posso dire che non ci avevo mai giocato e questo mi rende un po’ meno nerd. Spero.

Day 104.
Gime ha preso un cagnolino stupendo!! Si chiama Mila, è un po’ idiota, non è capace a salire le scale nè a camminare al guinzaglio. Però dai è supertanara!!!

Day 104.

Gime ha preso un cagnolino stupendo!! Si chiama Mila, è un po’ idiota, non è capace a salire le scale nè a camminare al guinzaglio. Però dai è supertanara!!!

Day 91-101. 

Aggiorno questo fotodiario tipo una volta ogni 300 anni ma vabbé. Mi ostino a continuarlo comunque.

Appena tornato da una bellissima serata con G, L e M (G e L stanno proprio bene insieme). Sembrava una di quelle sere d’estate lunghissime e tiepide, fatte di birra, cieli stellati e biciclette.  E risate. Ne avevo davvero bisogno.

Day 91-101.

Aggiorno questo fotodiario tipo una volta ogni 300 anni ma vabbé. Mi ostino a continuarlo comunque.

Appena tornato da una bellissima serata con G, L e M (G e L stanno proprio bene insieme). Sembrava una di quelle sere d’estate lunghissime e tiepide, fatte di birra, cieli stellati e biciclette. E risate. Ne avevo davvero bisogno.

Day 90.
Piove da fare schifo. Finalmente ho fatto la parte di Filosofia per la tesina ed è venuta anche abbastanza bene, credo. Domani la consegno al prof e vediamo cosa mi dice.

Day 90.

Piove da fare schifo. Finalmente ho fatto la parte di Filosofia per la tesina ed è venuta anche abbastanza bene, credo. Domani la consegno al prof e vediamo cosa mi dice.

Day 89.
Quando non faccio niente di interessante tutto il giorno, se faccio foto, faccio foto di cibo a caso con Instagram. Oggi è uno di quei giorni. Sto studiando, anzi principalmente sto facendo la tesina.

Day 89.

Quando non faccio niente di interessante tutto il giorno, se faccio foto, faccio foto di cibo a caso con Instagram. Oggi è uno di quei giorni. Sto studiando, anzi principalmente sto facendo la tesina.

Day 85-88.
Aggiorno un macello in ritardo e non è affatto giornaliero come fotodiario ma vabbè.

Day 85-88.

Aggiorno un macello in ritardo e non è affatto giornaliero come fotodiario ma vabbè.